Tanti volti nuovi nel raduno estivo della nazionale di Mallet
Scritto da lucien Lunedì 26 Luglio 2010 21:38
Ci ha pensato l’assessore regionale allo sport Aurelio Marguerettaz ad aprire, lunedì 26 luglio, il quinto raduno estivo della nazionale italiana di rugby in terra valdostana. Come sempre la base operativa del raduno è collocata ai piedi del Monte Bianco, infatti gli allenamenti si svolgeranno al campo sportivo di Morgex, mentre il lavoro in palestra sarà effettuato al “Fitness Club” di Courmayeur.
Marguerettaz durante il suo intervento ha sottolineato la grande soddisfazione nell’accogliere ancora una volta la nazionale di rugby, contribuendo pertanto alla crescita della squadra ancorché allo sviluppo del movimento rugbistico italiano. L’assessore regionale allo sport ha poi presentato un paio di iniziative legate al raduno, infatti son stati programmati tra Aosta e Saint-Vincent, così da ampliare il coinvolgimento regionale in tale disciplina, una serie di incontri tra piccoli rugbisti provenienti da varie parti d’Italia con i giocatori della nazionale. Inoltre domenica 1 agosto al campo sportivo di Morgex andrà in scena un torneo di “Touch Rugby” al quale prenderanno parte 18 compagini italiane con in palio la possibilità di disputare un match contro i ragazzi della nazionale. Infine Marguerettaz ha espresso il suo disappunto nei confronti della finanziaria portata avanti dal governo Berlusconi, in quanto in essa vi sono varie limitazioni alle spese delle regioni, su tutte la proibizione di sponsorizzazioni, infatti in tale ottica sarebbe difficile rivedere nella nostra regione l’ormai consueto raduno estivo della nazionale italiana di rugby nei prossimi anni.
La parola è poi passata al consigliere FIR Cesare Maia, il quale, oltre a ribadire il piacere della nazionale nel trascorrere il raduno estivo in Valle d’Aosta, ha posto l’accento sull’importanza della stagione rugbistica che la nazionale di Mallet si appresta ad affrontare, infatti è fondamentale cementare la squadra in vista della World Cup 2011. Inoltre Maia ha ricordato che molti dei giocatori presenti nel ritiro disputeranno la Celtic League nelle due squadre italiane, quella di Treviso e quella di Viadana, iscritte per la prima volta a tale campionato.
Il team manager della nazionale Luigi Troiani ha spiegato che al ritiro hanno preso parte 34 giocatori, di cui molti provenienti dall’Under 20 che ha appena vinto l’europeo di seconda fascia e così conquistato l’accesso in prima, per poter valutare chi potrebbe far parte della spedizione azzurra in Nuova Zelanda nel 2011, infatti non sono presenti i giocatori che militano nei campionati francese e spagnolo, i quali dovrebbero conservare il loro posto in squadra. Troiani si è infine auspicato di ritornare in Valle d’Aosta il prossimo anno per condurre una preparazione ottimale per il mondiale.
Ultimo ad intervenire, nonostante fosse il più atteso, Nick Mallet ha detto di aver già parlato con gli allenatori delle due compagini italiane in Celtic League per cercare di inserire i giovani in campo così da produrre effetti positivi in un ottica almeno triennale. Marguerettaz ha poi interrotto il ct per mettere una buona parola su Denis Majstorovic, esordiente in nazionale, in quanto il giovane trequarti è cresciuto nella nostra regione e concludere così la presentazione del raduno estivo della nazionale italiana di rugby.
ultime notizie
- Tadei Pivk vince la 9a edizione della "Aosta-Becca di Nona" spezzando l'egemonia dei Brunod. Emanuela Brizio ha conquistato l'alloro in rosa battendo in volata la Miravalle.
- Il Golf Club Cervino vince la Valle d'Aosta Cup in casa
- Triathlon: Campionati Europei U23 e Youth dominati dagli atleti italiani
- La Festa dello Sport di Courmayeur è pronta ad ospitare il primo trofeo italiano di Baskin
- Ignatenko conquista la 47a edizione del Giro della Valle d'Aosta con ultima grande prova di forza. A Boem la vittoria di tappa
- La Francia concede il bis: Edet profeta in patria nella prima del Petit Tour in terra francese. Ignatenko si assicura la maglia gialla finale
- Tre giorni di stage per i più giovani atleti del Biathlon
- Bonnin conquista il Forte di Bard nell'ultima tappa del Petit Tour in Valle d'Aosta. Dietro Ignatenko blinda la sua leadership
- Il team "Katusha" fa la voce grossa al Petit Tour. Ignatenko vola sulla salita di Covarey e strappa la maglia gialla al compagno di squadra Novikov
- Grande spettacolo sulle salite del Petit Tour; fuga di ottanta chilomteri a due e vittoria per Monsalve. Novikov, secondo in rimonta, conquista la maglia gialla
