Tadei Pivk vince la 9a edizione della "Aosta-Becca di Nona" spezzando l'egemonia dei Brunod. Emanuela Brizio ha conquistato l'alloro in rosa battendo in volata la Miravalle.
Scritto da lucien Lunedì 06 Settembre 2010 11:05
Per la prima volta della "Aosta-Becca di Nona" ad aggiudicarsi la vittoria è stato Tadei Pivk, primo vinciotre non valdostano, o meglio Brunod, infatti nelle otto edizioni passate la durissima corsa di inizio settembre è stata vinta per tre volte da Bruno Brunod, il quale ha poi pòassato il testimone a Dennis Brunod, vincitore in ben cinque edizioni.
La gara in rosa non ha riservato sorprese nel risultato, con la vittoria della valsesiana Emanuela Brizio, fresca campionessa iridata di Ultra Skyrunning, mentre le modalità di tale imposizione sono state del tutto imprevedibili, infatti la Brizio ha avuto ragione di una tenace Raffaella Miravalle allo sprint finale, dopo quasi tre ore e mezza di gara.
La salita verso la Becca di Nona era iniziata ad un ritmo forsennato con Dennis Brunod protagonista fin dalle prime rampe e capace di far registrare il passaggio record a Ponteilles, primo rilevamento cronometrico posto a quota 1706 metri. Alle sue spalle Tadei Pivk, staccato di una trentina di secondi, non aveva problemi nel guadagnare terreno su tutti gli altri in gara. Brunod ha continuato a guadagnare secondi sul friulano fino a mille metri dalla vetta, quando è iniziata la rimonta di Pivk. Al passaggio sulla Becca di Nona lo skyrunner di Chatillon è transitato con un vantaggio di venti secondi nei confronti del friulano, mentre per il terzo gradino del podio la lotta era quanto mai accesa tra due valtellinesi: Paolo Gotti e Daniele Zerboni. La picchiata verso l'arrivo di Plan Felinaz ha visto un solo grande protagonista, Tadei Pivk è sceso in maniera perfetta, rimontando prima e staccando poi il valdsotano Brunod, che ha così sfumare il sesto successo consecutivo nella "Aosta -Becca di Nona", manifestazione rientrata per la prima volta nell'"International Mountain Running Cup". A completare il podio Paolo Gotti, bravo a staccare Daniele Zerboni nella lunga discesa verso Plan Felinaz. Nella gara in rosa la favoritissima Emanuela Brizio ha scollinato in leggero ritardo nei confronti della piemontese Raffaella Miravalle, la quale ha resistito al rientro della forte valsesiana fino agli ultimi cento metri in cui ha ceduto per un solo secondo il titolo.
Un felicissimo Pivk a fine gara non ha trattenuto l'emozione dichiarando: “E’ una soddisfazione immensa essermi imposto qui alla Becca di Nona Skyrace, gara davvero bellissima ma anche molto dura. Essere riuscito ad affermarmi al cospetto di un campione del calibro di Dennis Brunod è stato tutt’altro che facile, anche perché lui ha cercato di fare la differenza sin dalle prime rampe verso la Becca. Bene ho fatto a non concedergli troppi secondi nella prima parte della salita, considerato che nella seconda parte sono riuscito a tornargli sotto, scollinando praticamente appaiato a lui. In discesa, poi, sono riuscito a sfruttare le mie maggiori doti velocistiche, che mi hanno permesso di trionfare in questo splendido appuntamento”. Dennis Brunod ha riconosciuto la bravura del vincitore riconoscendo candidamente che: "Oggi mi sono imbattuto in un rivale, Tadei Pivk, che si è semplicemente rivelato più forte di me. Sono partito con il chiaro intento di avvantaggiarmi in vista della lunga discesa di rientro, ma il friulano si è dimostrato encomiabile nel tenermi botta in salita, per poi allungare quel tanto che gli è bastato per anticiparmi sul traguardo. Bravo io, superlativo lui”.
Infine per quanto riguarda la sesta edizione della "Aosta -Becca di Nona" solo salita, ad imporsi sono stati il transalpino Jerome Bosch in campo maschile e la torinese Ornella Bosco tra le donne.
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