Delta Pneumatici batte Libertas Torino
Scritto da sportvda Sabato 23 Febbraio 2008 01:00
Libertas Torino - Rouge&Noir Delta Pneumatici: 57 - 85 (18-22; 32-38; 42-68). Rouge&Noir Delta Pneumatici: Kratter (25), Baldi (4), Tournoud L. (28), Sartore (6), Padovani (3), Tiraboschi (9), Di Muzio (2); Tournoud V. (8)
È andata! La Delta Pneumatici conclude il girone d'andata del Campionato di Prima Divisione di pallacanestro imbattuta. Sette successi in altrettanti incontri – l'ultimo, venerdì 22 febbraio sera, nella trasferta contro la Libertas Torino, 57-85 - , anche se le ultime partite sono finite… sulle ginocchia. Ma era facilmente pronosticabile un leggero appannamento fisico, studiato scientificamente a Deltalab: partire forte per i preliminari di Champions e tenere degnamente prima della pausainvernale. In aggiunta, la settimana dei giallocanarino è stata durissima: martedì incontro casalingo, giovedì sera visita medico-sportiva dall'immarcescibile Roberto Vallet (compresi due minuti di cyclette per il cardio sotto sforzo) e chiusura con la lunga trasferta a Est.
Ultimo incontro nel capoluogo piemontese che iniziava come di consueto: in salita! Partenza da Aosta e Paolo Deval Sartore, oltre alle chiavi della centralina elettrica, dimenticava a casa anche le scarpe da gioco e le ciabatte per la doccia, prontamente recuperate, ma con grave ritardo per l'avvio della trasferta. Stranamente giunti in orario alla palestra di via Stampini – pilota Schumy Tiraboschi -, gli aostani scoprono di dover giocare in una struttura simil-subbuTeo, ovvero piccola, microscopica da qualsiasi angolatura tu la guardi, neurone – uno solo – compreso; poi, spogliatoi al primo piano comprese due rampe di scale e dressing-room enorme in formato ghiacciaia. E qui, il colpo di grazia: gli slip da gioco di subbuTeo Kratter sono tricolore, su sfondo bianco, sfumature verdi e pomodorini rossi, ancor peggio, se possibile, dell'acconciatura ghepardata di Beckham Di Muzio. Riscaldamento pre-partita, i torinesi sono già a 186 gradi fahrenheit: scatti, scivolamenti, uno contro uno , uno contro due, due contro uno… questi corrono! Palla a due d'inizio e partita assolutamente equilibrata. La Libertas – per nulla in linea con i principi ispiratori del fondatore, Alcide De Gasperi – gioca dura, usa le mani non sempre sul pallone, non è per nulla corretta e, al tavolo, l'ologramma di Nonna Papera cosa fa?: ruba punti a Padovani & C. e li aggiunge sfacciatamente nella colonnina dei torinesi; due pregevoli triple di Schumy Tiraboschi, realizzate nel primo quarto, come d'incanto spariscono dal referto di gara. Nonostante questo, nonostante Deval Sartore cerchi inutilmente di fare luce con il volano a pedali – vano il tentativo di forzare una centrale Enel e ha già dato tutto dal dottor Vallet – nonostante un arbitraggio da decifrare, il primo periodo si chiude con la Delta Pneumatici avanti di 2 punti: 14-16. Nel secondo quarto, non cambia nulla: gli aostani faticano, i torinesi giocano anche bene, dal tavolo Nonna Papera continua nel suo ladrocinio, l'allenatore – coscritto dell'ottuagenaria – urla come un pazzo ed è a rischio infarto, ma i giallocanarino tengono la testa avanti: parziale di 18-22 e tutti al riposo lungo con vantaggio di 6 punti, 32-38. Dopo che nell'intervallo subbuTeo ha familiarizzato con il futuro acquisto dei torinesi – un pivot di colore di 206 centrimetri, che sarà sicuramente protagonista del girone di ritorno – la Delta Pneumatici dipinge pallacanestro. Dalla uomo alla zona, la difesa inizia a recuperare palloni, Gigio Tournoud realizza un filotto di canestri, Bechkam Di Muzio illumina con i colpi di sole e dirige con la maestria del miglior Tinto Brass: la squadra gira a mille, tutti e otto gli effettivi danno il loro contributo e l'epilogo è scontato: parziale di 10-30 e giallocanarino con "mèches" ghepardate a più 26: 42-68. In conclusivo periodo è pura accademia: senza troppi sforzi, ma con le mani sulle tasche a sfidare la cupidigia di Nonna Papera, che persa la partita inizia a pensare ai portafogli; con il coach, Ciccio di Nonna Papera ormai cianotico e col 118 pre-impostato sul telefonino, la partita s'avvia velocemente alla conclusione: 15-17 il risultato del quarto e tabellone manuale a grandi numeri rosso-neri che decreta il 57-85 conclusivo. Ora diciotto giorni di pausa, poi il via al girone di ritorno, con la Delta Pneumatici che ospiterà, alle 21 di martedì 11 marzo, in via Volontari del Sangue, il Rivarolo, squadra che all'andata ha subito il minimo scarto – 20 punti: 55-75 – e che, all'entrata in palestra degli aostani, gli rise sfrontatamente in faccia. Diciotto giorni utili per programmare un viaggio-pellegrinaggio a Madrid, dal dottor Eufemiano Fuentes. È tempo di visite mediche: dalla cyclette di Vallet (fatica!), all'Operacion Puerto di Fuentes (ossigeno!).
[Fonte:Rouge&Noir]
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