C'è movimento intorno al "Palaghiaccio" di Aosta che vuole diventare «all'americana» con giochi ed eventi per tutti

ghiaccio

Bimbi che entrano in pista al Palaghiaccio di AostaGetta acqua, pardon "ghiaccio", sul fuoco delle polemiche che nei giorni scorsi si erano verificate sulle vicissitudini del "Palaghiaccio" di Aosta Pierpaolo Renò, amministratore delegato della società "Living" gestore della struttura di proprietà dell'Amministrazione comunale dle capoluogo regionale: «la scorsa settimana c'è chi aveva ipotizzato una diatriba con il Comune di Aosta - ricorda Renò - nulla di tutto questo. L'Amministrazione comunale ha provveduto ad eseguire i lavori promessi e necessari e grazie a questi interventi è stato ottenuto il "Certificato prevenzione incendi" che ha permesso di riaprire la struttura al pubblico lo scorso giovedì 28 luglio. Dobbiamo anzi ringraziare il sindaco Bruno Giordano per l'impegno, l'attenzione e la determinazione dimostrata e lo staff tecnico del Comune». «Stiamo lavorando ora per rinnovare una struttura che è vecchia ed obsoleta - evidenzia ancora il gestore - e per realizzare i nostri progetti abbiamo ipotizzato un piano di interventi da 200mila euro».
La ristrutturazione partirà dal bar e dalla hall e grosse modifiche sono previste per l'esterno dove nuove tinteggiature e fasci di luce colorata renderanno accattivante ed attrattiva la struttura: «abbiamo già speso circa 180mila euro - sottolinea ancora Renò - ed il nostro progetto è quello di trasformare il "Palaghiaccio" in un impianto "all'americana" capace di essere flessibile ed ospitare eventi di generi diversi. La "mission" principale è quella di avvicinare il pubblico alla struttura e, per questo motivo, lo scroso anno l'abbiamo offerta gratuitamente ad alcune scuole che hanno sostituito l'ora della ginnastica con un'ora di pattinaggio. E' stata un'iniziativa che è piaciuta particolarmente e che prevediamo di ripetere l'anno prossimo».
Pierpaolo Renò, gestore del Palaghiaccio di Aosta Dal mese di ottobre è poi prevista l'inaugurazione dell'autoscontro su ghiaccio con le stesse automobiline che si vedono nei "Luna park", modificate per muoversi sul ghiaccio: «abbiamo inoltre previsto di dotare la struttura di telecamere e schermi video per trasmettere in diretta sul web - annuncia ancora l'ad della "Living" - con la differita di dieci minuti, come previsto dalla normativa le immagini degli avvenimenti sportivi che ospiteremo».
Non solo manifestazioni e divertimento sul ghiaccio il "Palaghiaccio" vuole ospitare anche concerti, serate con musica da discoteca il sabato sera ed appuntamenti con i balli latino-americani, coprendo la pista del ghiaccio con una pedana termica studiata apposta per non danneggiare il fondo: «questa è una struttura che ha visto registrare un aumento costante di presenze - conclude Pierpaolo Renò - siamo partiti da tremila ingressi nel 2009 per arrivare ad ottomila presenze nel 2010. Attualmente la struttura è frequentata dalle società sportive di hockey "Gladiators" e dalle due società di pattinaggio artistico "Aosta skating" e "Artistica Hil" per un totale di circa cinquecento bambini».

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