La "Hopplà" sfiora la vittoria con una fuga di coppia per tutta la tappa e poi vince con lo scatto del bielorusso Papok

ciclismo e mtb

Papok vince la quarta tappa del Giro della Valle d'Aosta 2011 Nella quarta tappa del "Giro ciclistico della Valle d'Aosta", venerdì 26 agosto, la Rivara - Rivara, non è stato un atleta a dominare, ma tutta una squadra, il team "Hopplà". La vittoria è andata al bielorusso Siarhei Papok, che con grande tempismo ha anticipato la volata del gruppo ridando alla propria compagine una tappa che aveva già vinto con la grande fuga della coppia formata da Mattia Barabesi ed Antonino Puccio, ripresa ai meno cinque dal traguardo.

Il percorso della quarta frazione, interamente piemontese, appariva privo di difficoltà e pertanto adatta ad un arrivo in volata senza grandi possibilità di improvvisazione, invece la volata è stata tutt'altro che garantita, con già al settimo chilometro lo scatto di un duo formato da due corridori, appunto Barabesi e Puccio, della stessa squadra, il team "Hopplà" che ha infiammato la corsa.
Dieci chilometri dopo, altri sei sono usciti dal gruppo che nel frattempo sonnecchiava abbastanza. Tra i sei figuravano il belga della "Omega Pharma Lotto" Steve Bekaert, i francesi Clément Koretsky e Yoann Barbas, rispettivamente portacolori della "AVC" e della "Haute Savoie", il bielorusso della "Palazzago" Kanstantin Klimiankov, l'ucraino della "Cerone" Anatoliy Kashtan, oltre all'attesissimo britannico Joshua Edmondson del team "Colpak". Questi sei hanno tentato la rimonta riportandosi fino ad un minuto e mezzo dai primi, per poi riperdere nuovamente e così via fino al chilometro 139, quando il gruppo, spinto dai team "Zalf", al lavoro per il buon velocista Nicola Boem, e la "Itera Katusha" della maglia gialla.
Barabesi e Puccio in fuga Diverso il discorso per i due leader, i quali, impegnati in una cronometro a coppie, hanno guadagnato molto terreno nella prima parte di gara nei confronti del gruppo accumulando un'eredità superiore ai sette minuti che sembrava loro garantire la vittoria, sino a che le due già citate squadre hanno accelerato l'andatura del plotone, tirato poi anche dai due team italiani "Bata" e "Trevigiani". L'aggancio è avvenuto a cinque chilometri dal traguardo di Rivara cancellando così i sogni di gloria del team "Hopplà", ma ci ha pensato il bielorusso Siarhei Papok a fare giustizia anticipando la volata del gruppo con uno scatto da autentico finisseur ai cinquecento metri dalla linea bianca. Alle sue spalle Stefano Locatelli della"Colpak", ha seguito l'azione del vincitore non riuscendo però a scavalcarlo e chiudendo con la piazza d'onore. Alla sua ruota Jakub Novak della "Trevigiani" ha precedutoil portacolori della "Cerone" Ricardo Pichetta, mentre cinque secondi dietro è giunto il gruppo.
La  quarta tappa, nonostante presentasse un profilo altimetrico non degno del "Petit Tour", ma voluto appositamente dagli organizzatori per favorire quegli atleti che hanno scelto il "Giro della Valle d'Aosta" nonostante il mondiale di ciclismo su strada si svolgerà in perfetta pianura in quel di Copenhagen, ha regalato grande suspence fino al termine ed ha consegnato agli annali una bella vittoria di un giovane molto promettente come Papok, autore di un'azione alla "Gilbert" nell'ultimo chilometro.
La frazione di sabato 27 agosto di pianura ne avrà invece poca, infatti dopo il tratto che porterà gli atleti dalla partenza di Châtillon a Pont-Saint-Martin si inizierà a salire e scendere fino all'arrivo impervio nel centro di Torgnon, vero simbolo di quest'edizione del "Giro della Valle d'Aosta".

Tutto il 48esimo "Giro ciclistico della Valle d'Aosta" su sportvda.it:

 

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