Rimane segreto il nuovo tratto di pista per la "iXS European downhill cup". A Pila al via in quattrocento al massimo

ciclismo e mtb

Lorenzo Suding, Aurelio Marguerettaz e Corrado HérinLa penultima prova della "iXS European Downhill Cup" è alle porte, ospitata sabato 13 e domenica 14 agosto a Pila, presentata ufficialmente mercoledì 3 agosto nei locali del municipio di Gressan, alla presenza dell’assessore regionale allo sport e turismo Aurelio Marguerettaz, del sindaco di Gressan, sul cui territorio insiste Pila, Michel Martinet, della "Federazione ciclistica italiana" col presidente regionale Natale Dodaro, della "Pila SpA" con il presidente Remo Grange e con della "Comunità montana Monte Emilius" con il presidente Renzo Bionaz.
Era presente anche Corrado Hérin, direttore tecnico della tappa valdostana, che rimane il più grande campione che l'Italia abbia mai espresso nelle discipline "gravity" con la vittoria della "Coppa del Mondo" 1997, ma c’era anche Lorenzo Suding, il quale ha sfoggiato la sua terza maglia tricolore fresca di vittoria, che ha posticipato, per l'occasione, la sua partenza per la Coppa del Mondo. L’atleta "adottato" dalla Valle d’Aosta ha vinto con i colori del team valdostano "Black Arrows", di casa a Pila.

Un momento della presentazione

Mauro Grange, presidente del comitato organizzatore, ha voluto ringraziare, oltre alle istituzioni che stanno supportando la macchina organizzativa, anche i volontari che consentono lo svolgimento della gara, con un «grazie particolare» al "Centro addestramento alpino" dell’Esercito di Courmayeur che metterà a disposizione il personale di controllo lungo i 2.700 metri della pista "Du Bois – Renato Rosa".
A proposito della pista, Corrado Hérin per questa occasione ha voluto rinfrescare il tracciato con un nuovo tratto che non ha voluto ancora svelare: «voglio che tutti siano sullo stesso piano, lo svelerò solo il giorno prima della gara per il sopralluogo a piedi degli atleti. Sarà molto spettacolare, nel bosco, e per il pubblico che avrà accesso libero, sarà una "chicca”». Gressan e Pila si sono detti soddisfatti di questa collaborazione nata col comitato di Mauro Grange e con Corrado Hérin, ora infatti la località turistica a monte della città è una meta frequente per free riders ed atleti della downhill.
L’eccezionale affollamento di iscritti sta mettendo a dura prova la segreteria di gara, c’è una lunga lista d’attesa, ma non potranno essere più di quattrocento al via. Le qualifiche andranno in scena sabato 13 agosto alle ore 14.30, al mattino ci saranno le prove libere, poi domenica dalle ore 12.30 sarà "gara vera", con l’adrenalina pronta a scorrere a fiumi lungo la spettacolare ed impegnativa pista che ha già ospitato sia i "Campionati italiani" sia la "Coppa del Mondo" nel 2005. Significativo anche l’intervento di Aurelio Marguerettaz che si è detto pronto a supportare iniziative di questo genere «perché non rappresentano solo una vetrina mediatica per la località e la Valle d’Aosta, ma perché consentono di proporre agli appassionati un pacchetto completo di ospitalità e della pratica della passione sportiva». Pila infatti è uno dei primi "gravity bike park" nati in Italia ed è sempre stato all’avanguardia offrendo strutture di qualità.
La gara si annuncia molto interessante anche perché è la penultima prova del torneo continentale, al quale partecipano anche atleti "mondiali". Ad iscrizioni chiuse, stanno arrivando diverse richieste da riders della "Coppa del Mondo", soprattutto perché le finali di Coppa saranno la domenica successiva in Italia, in Val di Sole, e la gara di Pila rappresenta un’opportunità importante per preparare l’evento di Coppa. E' fresca la conferma anche della francese Jonnier, mentre in lizza per il podio di Pila ci sono l’australiano Josha Button che vanta 25 punti sull’austriaco Pekoll e addirittura 77 sul neozelandese Macdonald. Tra gli azzurri in prima fila c’è Lorenzo Suding, che lo scorso anno dopo aver vinto le qualifiche è caduto in finale compromettendo il podio. Con lui sono attesi soprattutto Milivinti e Cozzi. Tra le donne, la Jonnier probabilmente sarà arbitro tra le due elvetiche Miriam Ruchti, leader attuale e vincitrice lo scorso anno, ed  Emilie Siegenthaler che le ha appena soffiato il titolo nazionale svizzero. L’Italia schiera la neo campionessa italiana Alia Marcellini e la "vice" Elisa Canepa, che lo scorso anno ha infiammato il pubblico di Pila con un secondo posto che vale oro.

 

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