Quasi 200 bikers alla "Pila Sky bike" dove ha dominato Umberto Corti. Negli under 23 vittoria per Andrea Cina
Scritto da redazione sportvda.it Domenica 31 Luglio 2011 19:30
Ha scelto la "Pila Sky Bike" per preparare i prossimi campionati europei di cross country. Umberto Corti, comasco di Monduzzo, ha vinto a mani basse la seconda edizione della granfondo valdostana, corsa nella mattina di domenica 31 luglio, sotto un sole splendente, da quasi duecento bikers.
Corti ha dominato lungo i quaranta chilometri allestiti dagli uomini del "Pila Bike Planet", precedendo un’altra stella della mountain bike nazionale, Cristian Cominelli, lombardo di Brescia.
Il vincitore ha portato a termine la gara in 1.49.02 con 1’05” di vantaggio sul portacolori della Active Bianchi. Il duo ha fatto gara di coppia fino alla salita che da Ozein (Aymavilles) ha portato i bikers a Bréan: «Non credevo di riuscire a fare la differenza in una salita così lunga. Si vede che sto proprio bene e questo mi fa ben sperare per gli europei – ha affermato il vincitore – complimenti all’organizzazione perché hanno realizzato una bella granfondo».
Sul terzo gradino del podio è salito Giuseppe Lamastra. L’aostano della Corretec puntava alla vittoria ma «ho trovato una giornata non troppo positiva – ha affermato il biker – questa gara è bella e merita di entrare in qualche circuito importante». Lamastra ha chiuso con un gap di 2’36” dal vincitore assoluto. Quarto posto per il piemontese della Stacplastic Brunello, Alessandro Gambino (+ 5’52”), quinto posto per l’altro piemontese, Davide Ciocca (Giai Team; +8’25”).
L’aostano Andrea Cina (Dayco Team) ha dominato la prova Under 23, chiudendo sesto assoluto in 2.48.00: «non credevo di riuscire a vincere tra gli Under – ha affermato Cina – sono rientrato dal mare senza sapere la condizione». Secondo posto per il piemontese Andrea Roncarolo (Racing MTB) in 2.05.23. Chiude il podio Michael Pesse (Merida) in 2.05.32. Primo Juniores Thierry Montrosset, valdostano della Dayco, all’arrivo in 2.10.01, secondo Enrico Borettaz (Lucchini; 2.11.31) e terzo Gabriele Nuccio (Silmax; 2.17.20).
La gara femminile si è risolta sull’ultima salita con la piemontese Roberta Gasparini che ha raggiunto e staccato la valdostana del Lucchini, Sara De Leo: «all’inizio avevo le gambe dure perché non avevo ancora smaltito il Tour dell’Assietta – ha affermato l’atleta dei Pedali di Marca – solo nel finale ho ritrovato il mio ritmo». La Gasparini si è imposta in 2.25.03 lasciando a 2’27” l’azzurra Juniores. Terzo gradino del podio per la lombarda Miriam Corti (Merida; 2.32.08).
Negli Elite Master successo per il valdostano del Benato, Mattia Luboz, ottavo assoluto; negli M1 vittoria per Fabio Montanari (Ciclope Kuota); negli M2 s’impone Luca Alladio (Tripsport.it); negli M3 successo del ligure Alfonso Paroli (Recco Bike); negli M4 vince Paolo Emilio Pesse (Cicli Lucchini.com); negli M5 s’impone Roberto Menegazzi (Aquile); negli M6 Domenico Cosentino (Malù).
In campo femminile, master women, successo di Nicoletta Meli (Billi Team).
Nella cicloturistica di venti chilometri netto successo del campione italiano esordienti, Marco Liporace (Lucchini; 56.44) con seconda e terza posizione per Federico Piccolo (Diavoli Sarre; 1.05.19) e Davide Aresca (Lucchini; 1.05.36). Tra le donne successo di Chiara Doveri (Lucchini) all’arrivo in 1.25.44. Secondo posto a Martina Zanoni (Diavoli Sarre; 2.17.27).
«Sono molto contento della manifestazione – ha affermato Felice Piccolo a capo della struttura organizzativa – a Pila sono giunti diversi amatori e campioni che hanno animato la gara. Stiamo già lavorando all’edizione 2012 cercando di rientrare in un grande circuito».
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