Orlando abbandona Aosta e pensa al "Canavese". Per D'Agnelli offerta shock dall'Inghilterra
Mercoledì 12 Maggio 2010 13:41
Giunta ormai al tramonto della stagione, e probabilmente della propria storia, il “Valle d’Aosta calcio” si appresta ad affrontare il “Cuneo” domenica 16 maggio al Puchoz di Aosta.
L’ultima uscita, conclusasi con un passivo di cinque reti, non ha intaccato il grande lavoro svolto dai ragazzi rimasti, oltre ai pochi dirigenti e assistenti rimasti vicini alla squadra nonostante il suo futuro fosse ampiamente segnato. Negli ultimi mesi Rino D’Agnelli e Beppe Scuor hanno gestito ciò che rimaneva della società valdostana con il fondamentale aiuto della tutto fare Lisa Gullone.
Tornando alla partita contro la “Lavagnese”, D’Agnelli ha giustificato la controprestazione, pur ammettendo che sei gol presi siano troppi, affermando che la trasferta ligure è stata un’occasione per far debuttare i giovani della juniores, considerato che il match si disputava contro una squadra salva che non aveva nulla da chiedere alle ultime due giornate, non andando pertanto ad inficiare su una situazione di classifica dubbia. Il direttore tecnico dimissionario ha poi assicurato che nell’ultima partita il “VdA calcio” disputerà l’incontro al massimo delle proprie potenzialità facendo sudare l’eventuale successo al “Cuneo”, formazione in lotta per la salvezza.
Guardando avanti: se la scomparsa del “Valle d’Aosta calcio”, prossimo al fallimento se il tribunale confermerà la proprietà di Ravelli, è certa; la neonata “Aosta calcio”, fortemente voluta da Orlando, è ben lontana dalla realizzazione. In effetti l’ex bandiera rossonera sta trattando l’acquisizione parziale o totale del “Canavese”, squadra che milita nella seconda divisione della Lega Pro e in crisi economica, in quanto non ritiene possibile in tempi brevi la strutturazione di una società forte in Valle d’Aosta. Non a caso la volontà di Giovanni Orlando sarebbe quella di congelare il progetto valdostano per realizzarlo nel giro di due anni, magari proprio attraverso una fusione con la società piemontese. Il futuro è incerto anche per Rino D’Agnelli che dopo aver ricevuto un’offerta per ricoprire il ruolo di direttore tecnico in una società piemontese che milita nel campionato di Serie D, è stato contattato da un club della Championship ( Serie B inglese) per completare il settore tecnico della società. Se a prima vista può sembrare improbabile, l’interesse di un club d’oltre manica si spiega con una premessa: D’Agnelli nel prossimo mese di giugno accompagnerà per la terza volta una rappresentativa nazionale di ragazzi dai sedici ai diciotto anni, di cui è il responsabile tecnico, in una tournée inglese in cui oltre ad allenamenti in un college locale sono previste due amichevoli contro formazioni professionistiche, di cui una della Championship e l’altra di Premier League.
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