Dopo la sconfitta di Sarzana, il "VdA calcio" cerca la vittoria contro il "Derthona": appuntamento sabato 27 al "Puchoz"
Giovedì 25 Marzo 2010 18:00
La discesa del "Valle d'Aosta calcio" non si arresta più. Domenica 21 marzo la formazione allenata da Mirko Monetta ha perso per tre reti a zero sul difficile campo della “Sarzanese”, nonostante abbia chiuso il primo tempo in parità.
Per l’ennesima volta nelle ultime settimane i rossoneri non sono stati in grado di depositare il pallone alle spalle dell’estremo difensore avversario, è infatti salito a cinque il numero di partite consecutive senza gol.
La prima frazione è stata complessivamente giocata meglio dagli ospiti, anche perché i liguri, in piena zona playoff, sono apparsi piuttosto contratti. Le occasioni da rete non sono comunque mancate, infatti, prima con Mazzone e poi con un bel dribbling in area di rigore ad opera di Barbieri, il “VdA calcio” ha sfiorato il vantaggio.
La ripresa ha messo alla ribalta due protagonisti inediti: i due allenatori. Sottili, coach della “Sarzanese”, ha rivitalizzato completamente la manovra offensiva della sua squadra con l’innesto di Cicino, autore di un assist sul primo gol di Pellini, bravo poi a conquistare e trasformare un calcio rigore, dubbio per la verità. Per quanto riguarda la formazione valligiana, Monetta ha inserito, purtroppo un po’ troppo tardi in quanto il punteggio era già sul due a zero, il giovane Pettinato, bravo ad infilarsi tra le maglie avversarie conquistandosi un fallo, non ravvisato dal direttore di gara, che sarebbe costato il rosso all’ultimo difensore ligure. Nel finale è giunta l’ennesima beffa stagionale, materializzata in un gol di Lamioni che ha fissato il punteggio su un pesante tre a zero.
La prestazione del “VdA calcio” è stata all’altezza, nonostante le solite distrazioni della retroguardia, tanto più che l’avversario di giornata è in lotta per i playoff. Ma, come spesso avviene nel calcio, il risultato è stato condizionato dagli episodi, infatti l’uno due d’inizio ripresa, propiziato da un rigore dubbio concesso dall’arbitro, ha spezzato le gambe alla squadra valligiana che sino a quel momento avrebbe meritato quantomeno il pari. Inoltre, tra tutte le colpe del ”Valle d’Aosta calcio” sembra essere ormai diventata un’abitudine fungere da rodaggio per le terne arbitrali piuttosto scadenti.
All’orizzonte, ormai non troppo lontano, si profila una sfida a dir poco decisiva. Sabato 27 marzo, alle 14:30, arriverà a far visita alla squadra allenata da Mirko Monetta il “Derthona”, formazione che precede i rossoneri di cinque lunghezze. Tale match potrebbe rappresentare un punto di svolta in quanto i piemontesi appaiono in scarsa forma e il “VdA calcio” ha le armi per mettere in difficoltà i penultimi della classe, già battuti all’andata. Sabato, al Puchoz, mancherà sicuramente Carli, squalificato per somma di ammonizioni, e sono in forse il difensore Zanon e il portiere Gini, mentre ritornerà a disposizione Andrea Amato. La dirigenza è convinta che ripetendo la prestazione di Sarzana, la squadra farà suo il risultato e darà una svolta alla stagione, indispensabile per non abbandonare le speranze di giungere in zona playout, ma per fare ciò sarà fondamentale l’apporto del pubblico valdostano, ridotto all’osso negli ultimi mesi.
ultime notizie
- Pioggia di piazzamenti per la Gym-Aosta al Campionato di Specialità
- Snowboard: il Trofeo Davide Marciandi all’Aosta Snowboard club
- Scialpinismo: a Franco Collé e Matteo Stacchetti il 31° Trofeo Fiou
- Snowboardcross: Fabion Colella vince lo Sbx FIS di Hohenems (Austria)
- Sci alpino: il Trofeo Fratelli Bisson allo Sci Club Aosta