Il "Valle d'Aosta calcio" non sa più segnare e perde 2-0 sul campo della "Sestrese"

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Un momento dell'incontro tra Sestrese e VdA calcio Continua la stagione sfortunata del “Valle d’Aosta calcio”. La formazione allenata da Mirko Monetta ha perso, domenica 7 febbraio, sul campo della “Sestrese”, squadra modesta da un punto di vista tecnico. Ancora una volta la compagine valligiana ha costruito molto non riuscendo a concludere le tante azioni pericolose portate nell’area avversaria. 
Il match si era aperto con la formazione ligure attenta a difendersi e pronta ad approfittare degli spazi lasciati aperti dalla retroguardia ospite. Il “VdA calcio” ha controllato agevolmente il possesso palla creando belle azioni, soprattutto sulle fasce laterali, in cui ha offerto un’ottima prova il giovanissimo Aimone. Per il resto Barbieri ha confermato il suo personale periodo nero non finalizzando le buone occasioni che gli si sono presentate, in particolare, intorno al decimo primo tempo, si è trovato solo contro il portiere avversario. Al trentacinquesimo minuto è arrivata la doccia fredda per il “Valle d’Aosta calcio”, infatti sugli sviluppi di un calcio d’angolo Negro Frer è intervenuto sul secondo palo rimettendo il pallone verso il centro, dove Mair ha colpito di testa spedendo la sfera alle spalle di Gini.

Il secondo tempo ha visto un sostanziale dominio degli ospiti che però non hanno trovato la via del gol. Prima con Barbieri e Riccardi, poi con Giordani il “VdA calcio” ha sprecato grandi occasioni da rete vedendosi punire a sei minuti dal triplice fischio. L’azione, si fa per dire, del gol si è svolta con un lancio lungo dalla difesa a metà tra Zanon e Gini che non si sono capiti regalando a Sinoga la possibilità di realizzare la rete del due a zero a porta sguarnita. Il doppio svantaggio ha tagliato le gambe e il fiato ai giocatori del “Valle d’Aosta calcio”, che così non è stata più in grado di riversarsi nella metà campo avversaria alla disperata ricerca del pareggio.
Come di consueto nel calcio contano i punti perciò la prova del “VdA calcio” è da valutare negativamente. Dal punto di vista della prestazione non sono invece mancati i segnali di ripresa, come peraltro nelle ultime giornate. A condannare la squadra di Monetta sono stati gli errori sotto porta degli attaccanti, oltre alle disattenzioni difensive; entrambi questi fattori sono stati marchio di fabbrica della formazione valligiana nelle ultime uscite. Inoltre ha deluso ancora il capitano Andrea Amato, il peggiore in campo nelle fila valdostane, incapace di dare la qualità necessaria negli venti metri, mentre Pagliero e Zanon, nonostante l’incomprensione con Gini che è costata la seconda rete dei liguri, hanno offerto una prestazione di spessore da tutti i punti di vista, un peccato se si pensa alla loro giovane età, entrambi non ancora ventenni, e al patrimonio che avrebbero rappresentato per il “Valle d’Aosta calcio”, che però scomparirà al termine della stagione.
La dirigenza valligiana è delusa dall’ennesima sconfitta immeritata: « La delusione è ancora più grande per aver perso contro una squadra più scarsa di noi , sicuramente la peggiore che abbiamo incontrato negli ultimi mesi, che si è difesa per tutta la partita cercando di colpire solo con lanci lunghi » ; sono state queste le parole di uno sconsolato D’Agnelli, direttore tecnico dimissionario del “Valle d’Aosta calcio”, al termine del match contro la “Sestrese”. Infine venerdì è stato tagliato Emanuele Balsamo, esperto difensore giunto in Valle d’Aosta a dicembre, a causa di problemi di natura economica uniti alla delusione del giocatore piemontese nei confronti della situazione societaria.

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