"VdA calcio" con le spalle al muro dopo la sconfitta per 3-0 con il "Borgorosso Arenzano".

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Mirko Monetta sulle tribune del PuchozLa sfortuna si accanisce contro il “Valle d’Aosta calcio”. Nel match casalingo di domenica 28 febbraio la formazione allenata da Mirko Monetta ha disputato un buon primo tempo ma ha subìto la rete che ha dato sicurezza agli ospiti, bravi ad approfittare degli spazi concessi dai padroni di casa nella ripresa. I rossoneri, anche se in maglia rossa, hanno sfiorato il gol in moltissime occasioni senza mai trovare il tocco giusto, un po’ per sfortuna ma soprattutto per la mancanza di freddezza degli attaccanti valligiani.
Il campo si presentava in condizioni difficili, infatti la pioggia dei giorni scorsi, oltre allo scioglimento della neve, ha reso il terreno piuttosto molle impedendo ad entrambe le compagini di sviluppare un gioco articolato.

Il match si è aperto con i padroni di casa a tentare, senza peraltro molto successo, di imporre il proprio ritmo scontrandosi con un efficace pressing del “Borgorosso Arenzano”, capaci di ingabbiare bene i valligiani. I primi due sussulti hanno visto il direttore di gara protagonista assoluto, infatti al nono minuto l’arbitro ha estratto il cartellino giallo in direzione dell’attaccante ligure Cagliani per simulazione, in realtà sembrava un atterramento ai suoi danni da parte di Aimone dopo esser stato superato in piena area; poi, cinque minuti più tardi, è stato cacciato dalla panchina Monetta in seguito ad una protesta, molto lieve, causata da un intervento del guardalinee, pessimo quanto il suo collega sull’altra fascia.
Le prime occasioni si sono consumate nell’area valligiana con Zanon sempre brillante in chiusura, prima su Mussi, al quindicesimo, e poco dopo su Cagliani.
La prima palla gol del match è capitata, al ventesimo minuto, sul piede di Riccardi, incapace di tramutare in rete un lancio preciso di Andrea Amato che lo aveva liberato nella parte sinistra dell’area.
Il “Valle d’Aosta calcio” continuava a disputare un buon match controllando il possesso palla, ma, al trentunesimo minuto, una discesa sulla sinistra di D’Isanto, bravo a saltare Carli, ha regalato una palla da spingere in rete all’attento Cagliani. La reazione dei padroni di casa non si è fatta attendere con una ghiotta  occasione per Barbieri, non pronto ad approfittare della respinta dell’estremo difensore ligure su tiro scoccato da Riccardi.
Al trentottesimo minuto è stato superbo l’intervento di Gini per salvare un tiro ravvicinato partito dal piede del bravissimo D’Isanto, vero e proprio dominatore della fascia di competenza.
La ripresa si è sviluppata nella metà campo ospite con un “Valle d’Aosta calcio” arrembante e capace di sfondare ripetutamente sulle corsie laterali, in particolare sulla destra con Carli. La prima occasione è stata divorata al non minuto da Barbieri che, trovatosi solo contro il portiere avversario, si è trascinato il pallone all’esterno senza mai trovare il tempo della conclusione a rete. Ma l’incredibile è accaduto al quindicesimo minuto quando Zanon, sicuramente il migliore in campo sino a quel momento, ha svirgolato la palla su un lancio di alleggerimento della difesa ospite regalando a Cagliani la via della porta valligiana, poi l’attaccante ligure, solo davanti a Gini, ha passato la sfera a D’Isanto che ha concluso a colpo sicuro vedendosi però respingere miracolosamente la palla dal portiere valligiano, ma è arrivato a rimorchio Mussi che ha ribadito in gol fissando il parziale sul punteggio di due reti a zero per la formazione ospite.
Da qui in poi il “VdA calcio” ha attaccato a testa bassa con scarsa lucidità, inoltre l’unico giocatore incisivo, Riccardi, si è infortunato al ventiduesimo costringendo la squadra valligiana a cercare delle mischie in aree che non hanno però sortito l’effetto sperato. Nel recupero è giunta la beffa finale con la rete dello zero a tre ad opera di Mussi, trovato bene nel cuore dell’area dal neo entrato Garetto.
Indubbiamente il “VdA calcio” ha disputato una partita generosa e molto propositiva, ma a tratti ha mostrato ampie difficoltà a realizzare, anche se è da rilevare una certa dose di sfortuna. A due volti è stato il match di Carli, mai presente in attacco e sempre a rincorrere D’Isanto in difesa nella prima frazione, ma ottima spinta nella ripresa.
Ancora una volta è parsa evanescente la prestazione del capitano Andrea Amato, molto bravo ad imbeccare le punte, ma quanto mai discontinuo. Infine Barbieri ha deluso fallendo in molte occasione la rete in quanto è sembrato piuttosto indeciso al momento di tirare in porta.
In classifica la situazione è precipitata nelle ultime settimane, infatti con la vittoria del “Pro Settimo - Eureka”, seconda di fila, il “Valle d’Aosta calcio” si trova ora a sette lunghezze dai play-out e a cinque dalla penultima, divenuta il “Derthona”.

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