Schiantato anche il "Derthona"per 4-1, il "Saint-Chri" vede ora la vetta ad un passo.
Scritto da Lucien Grimod Domenica 27 Novembre 2011 18:02
Non poteva esserci un epilogo migliore per la festa del "Saint-Christophe VdA". Proprio nella domenica in cui la scoietà aveva deciso di celebrare il settore giovanile in tutti suoi effettivi, i ragazzi di Giovanni Zichella hanno regalato un pomeriggio indimenticabile al migliaio di spettatori che hanno riempito le gradinate del comunale di Saint-Christophe. La vittoria per 4-1 nei confronti del "Derthona" da un lato ha rappresentato la sconfitta, almeno in questa prima parte di stagione, di un calcio fatto di budgets esagerati, mentre dall'altro ha regalato la chance di scavalcare il "Chieri" in vetta alla graduatoria nel recupero di mercoledì con l'"Acqui".
La partita è iniziata con la solita pressione altissima dei padroni di casa che, però, a differenza delle ultime prestazioni non han trovato la fluidità di gioco a centrocampo, ma il trio di mezze punte alle spalle di Lo Bosco, schierato al posto dello squalificato Pierobon, ha fatto la differenza ogni volta che l'azione entrava nel vivo. Non a caso proprio dai piedi dell'enfant du pais, Cusano, è partito l'assist per la rete di Lo Bosco, bravo a spizzicare di testa quel tanto che bastava per superare l'estremo difensore avversario. Al trentesimo minuto è stata invece la volta di Masi, imprendibile come sempre sulla destra, per regalare un bel cross, questa volta su calcio di punizione dalla sinistra, a Pramotton, inseritosi splendidamente nei sedici metri avversari per infilare la retroguardia piemontese con un diagonale di sinistro al termine di una mischia in area piemontese.
La ripresa si è aperta con la reazione, più di carattere che di gioco, portata dagli ospiti, i quali comunque non hanno trovato mai la strada giusta per far male alla forte difesa granata. E così al quarto d'ora ci ha pensato Cusano a risvegliare il pubblico aostano facendo partire un siluro, su calcio di punizione dai trenta metri, che ha tolto le ragnatele dall'incrocio dei pali chiudendo una partita che solo tre mesi fa sembrava impensabile. Colpito nell'animo, il "Derthona" ha trovato una fievole risposta con l'unico giocatore veramente pericoloso, Zirilli, il quale dopo aver saltato Garino con un pallonetto si è visto atterrare convincendo il direttore di gara ad accordargli il rigore, che lui stesso ha trasformato spiazzando il neo entrato Canalicchio. In dieci e con un primo tempo vissuto a grandi ritmi alle spalle, il "Saint-Christophe VdA" ha trovato ancora una volta le grandi giocate del suo folletto Masi che, dopo aver subito un fallo da tergo che ha riportato in parità di uomini il match, pochi minuti dopo ha fatto partire un corner al millimetro per il bel colpo di testa di Baldi, che ha potuto così porre la propria firma su un'altra immensa prestazione. Da qui alla fine l'incontro ha solo visto un'altra espulsione ai danni di una squadra ospite molto, troppo, aggressiva fin dalle prime battute.
Il vero protagonista della partita, come di questa prima parte di campionato, è indubbiamente Giovanni Zichella, che con la sua grinta ha saputo plagiare i propri ragazzi infondendo una mentalità vincente, oltre che un gioco altamente spettacolare. Inoltre il confronto con il diretto rivale Rampulla è stato impietoso, con l'ex juventino partito con marcature a uomo e uscito con un passivo di due assist e due reti da parte dei tre osservati speciali Masi, Cusano e Baldi. Se Zichella ha confermato di essere un tecnico preparatissimo, la dirigenza guidata dal presidente Filippella, con al timone della direzione sportiva Cusano, ha fatto riscoprire il valore dei direttori sportivi locali, troppo spesso messi in disparte a favore di nomi costosi e non poi sempre vincenti, ai quali ci si è rivolti troppo presto in passato.
Al termine del match Masi ha commentato ironicamente la propria prestazione affermando che " io ho giocato bene, ma come al solito a buttarla dentro son stati gli altri", per poi tornare serio e confessare che " la squadra era carica e concentrata già nel riscaldamento e nonostante i nostri avversari fossero molto forti, noi siamo stati bravi a conquistare i tre punti e ora pensiamo a mercoledì che c'è una vetta da conquistare".
La vittoria è stata la ciliegina sulla torta della festa organizzata dalla società granata che ha fatto sfilare tutto il proprio settore giovanile, oltre a quello del gemellato "Grand Paradis", nell'ora che ha preceduto il fischio iniziale. Inoltre l'atmosfera creata dallo speaker ha gasato l'ala del pubblico più rumorosa sospingendo, come mai in questa stagione, i ragazzi, i quali, dalla loro, hanno festeggiato tutti i gol, come il successo finale, proprio sotto le gradinate.
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